Chi
ritiene che il proprio benessere psicofisico venga danneggiato dall'ambiente o
dalle condizioni di lavoro trova assistenza specialistica al Centro del
Disadattamento Lavorativo (CDL)
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Istituti Clinici di
Perfezionamento |
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Clinica del Lavoro
"L.Devoto", |
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Via S. Barnaba, 8 |
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20122 MILANO |
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Tel. 02-57992644 |
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Fax: 02-5454091 |
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e-mail: omscons@imiucca.csi.unimi.it |
I
lavoratori possono accedere al Servizio mediante richiesta del medico di base o
del medico aziendale. Per casi particolari, è previsto il ricovero in
day-hospital.
Lunedì-Venerdì:
8.30 -12.30 13.30 - 16.00
su
appuntamento
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Perchè
un Centro per il Disadattamento Lavorativo?
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A cosa
serve il CDL?
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La Prevenzione
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La Diagnosi
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La Terapia
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La
Riabilitazione
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La Didattica
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La Ricerca
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Il
disadattamento lavorativo è un grave e frequente fenomeno psicosociale, molto
spesso sottovalutato, che può essere causa d sindromi da stress e di aumento
del rischio infortunistico; insorge ogniqualvolta le richieste dell'ambiente o
dell'attività lavorativa specifica superano le capacità di adattamento del
soggetto. Un'importante causa di disadattamento è il mobbing.
Gli
effetti del disadattamento lavorativo provocano da un lato nel
dipendente/lavoratore una perdita di benessere psico-fisico, stress
e quindi una maggiore incidenza di incidenti/infortuni e una perdita di
professionalità,
Una
quota rilevante della popolazione generale, valutata al 20-30% soffre di
disturbi della sfera neuropsichiatrica in particolare: cefalea, ansia,
depressione, fobie, psicosomatosi quali gastrite, ulcera, colite, asma,
ipertensione arteriosa ecc.
Una
parte non indifferente di queste patologie riconosce nell'ambiente di lavoro un
fattore causale o concausale.
Per
assistere i lavoratori nel prevenire questo fenomeno e curarne le conseguenze,
è stato istituito il CDL, una struttura che si occupa in modo integrato
degli aspetti psicofisici del lavoratore e dell'ambiente in cui opera.
Il
centro dispone di adeguati spazi per le attività diagnostica e
psicoterapeutica, e si avvale delle competenze professionali di
Neuropsichiatri, Medici del Lavoro, Psicologi, Neurofisiopatologi e Tecnici.
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Il
CDL è una struttura polivalente che si fa carico complessivamente del problema
medico-psicologico del disadattamento lavorativo, nei diversi aspetti: Prevenzione,
Diagnosi, Terapia, Riabilitazione, Didattica, Ricerca.
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Valutazione
socioambientale del postodi lavoro e dei compiti cui il lavoratore sarà
adibito. |
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Idoneità neuropsichica
al lavoro. |
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Sorveglianza di
lavoratori esposti a condizioni lavorative fonti potenziali di
disadattamento. |
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Prevenzione di
condizioni di mobbing |
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Visite ed accertamenti
neuropsichici mirati. |
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Controllo delle
condizioni mediche generali. |
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Terapia psicofarmacologica
e psicologica. |
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Reinserimento mirato del
lavoratore nel suo ambiente di lavoro. |
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"Outplacement"
del lavoratore. |
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Interventi su aziende |
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Corsi
brevi, seminari sull'individuazione, inquadramento e prevenzione del
disadattamento lavorativo per utenza varia (medici competenti, psicologi,
personale addetto alle risorse umane, associazioni di categoria,
istituzioni pubbliche e private).
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Il
Centro prevede lo svolgimento di attività di ricerca su tematiche
specifiche, eventualmente collaborando con aziende, organismi internazionali e
nazionali.
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Sede: Milano |
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Telefono: 0330-473380 |
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MOBBY è un gruppo di autoaiuto che si interessa alle
problematiche legate al MOBBING. Il suo scopo è quello di fornire SOSTEGNO
morale ed emotivo alle persone che subiscono il mobbing, e soprattutto
PREVENZIONE attraverso l'INFORMAZIONE e la SENSIBILIZZAZIONE nel mondo del lavoro
a tutte le persone interessate in particolare medici, psicologi, studi legali e
al management nelle aziende.
Siamo
un gruppo di persone cosidette mobbizzate, che hanno sofferto e soffrono un
profondo disagio in ambiente lavorativo, che in alcuni casi ha determinato
patologie di varia origine o disturbi psicosomatici che hanno influito in modo
pesante e determinante sulla nostra vita lavorativa, affettiva, familiare e
sociale.
E'
per la gravità, la diffusione e l'importanza di questo fenomeno sociale, che
abbiamo deciso di riunirci e di formare un'associazione che costituisca
un punto di riferimento per altri individui con il medesimo problema.
Fra
di noi ci sono persone di diversa formazione ed estrazione: uomini e
donne, quadri, impiegati, dirigenti, professionisti, laureati, diplomati. Il
mobbing non fa distinzioni.
Lo
spunto per la costituzione del nostro gruppo ce lo ha dato il dr. Gilioli della
Clinica del Lavoro di Milano, incoraggiandoci affinchè ci incontrassimo in un gruppo
di autoaiuto o self-help e potessimo ritrovarci periodicamente per condividere
le nostre e sperienze ed esserci di sostegno reciproco; per non
sentirci esclusi, diversi, inferiori e per stimolare in noi un sentimento di
appartenenza utile a combattere il senso di alienazione e isolamento
vissuto nel proprio contesto lavorativo, che così spesso contribuisce
all'insorgere di fenomeni depressivi e di autosvalutazione.
Noi
tutti siamo persone che hanno mantenuto la propria dignità e hanno recuperato
la coscienza del proprio valore, avviando un vero e proprio cammino di
rinascita sia come persone che come figure professionali.
La
condivisione, l'appartenenza e il sostegno reciproco sono i presupposti
della nostra stessa esistenza come gruppo di autoaiuto e tutti noi
vogliamo che diventino i capisaldi della nostra associazione nel futuro.
La
nostra comunicazione mira a raggiungere in modo chiaro e immediato il maggior
numero di persone possibile, in modo da diffondere l'informazione su cosa
sia il mobbing, come prevenirlo ed eventualmente curarlo. Abbiamo realizzato un
volantino e questo sito web che riporta il nostro nome e il nostro logo
per far sapere chi siamo cosa facciamo e come lo facciamo e
soprattutto per fare opera di Informazione e Sensibilizzazione sul tema Mobbing.
E'
nostro desiderio e obiettivo poter fornire un servizio di utilità sociale a
carattere completo, proprio per ribadire l'importanza di questo fenomeno e
l'incidenza che esso ha nelle altre sfere della vita di ciascun singolo. Prevediamo
nella nostra sede la presenza di personale specializzato che offra sotto
forma di volontariato la propria collaborazione e la propria esperienza per
consulenze di tipo medico, psicologico, legale, in materia di lavoro e sociale.
Abbiamo
inoltre l'obiettivo di realizzare una biblioteca all'interno della
nostra sede usufruibile da chiunque voglia accedere alle informazioni in essa
raccolte e un centro d'informazione on-line costituito dal sito web Mobby
Per
concorrere alla realizzazione di un progetto di grande e indiscutibile utilità
sociale come questo, nonchè testimonianza di grande civiltà ma soprattutto di
considerazione per una delle risorse più preziose, ovvero l'uomo,
chiediamo la collaborazione di tutte le istituzioni sociali e le
strutture presenti affinchè prestino la propria opera e il proprio supporto
di qualsiasi portata esso sia, ben sapendo che il cammino sarà lungo e
non certo privo di difficoltà. Siamo tuttavia fiduciosi e animati da un sincero
e vivo desiderio di riuscita: sensibilizzare l'opinione pubblica sulle
tematiche legate al mobbing, cioè le molestie morali, gli abusi di potere e le
sopraffazioni nell'ambiente lavorativo, per contribuire a
diffondere una cultura basata sul rispetto e la tolleranza e sul lavoro
fatto per l'uomo e non viceversa.
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ASSOCIAZIONE
ITALIANA CONTRO MOBBING E STRESS
PSICOSOCIALE
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Sede:
Via Tolmino, 14 |
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Telefono
: 051 / 614.89.19 |
Intende
intervenire ed operare sulle problematiche connesse al fenomeno Mobbing,
da un lato dedicandosi alla prevenzione delle cause scatenanti, dall'altro
offrendo assistenza e sostegno a coloro che ne hanno subito gli effetti.
"PRIMA" intende realizzare il suo scopo attraverso:
a)
la promozione, il sostegno e il coordinamento di ricerche scientifiche,
consulenze studi, pubblicazioni e seminari sul tema del Mobbing;
b)
la sensibilizzazione, l'informazione, la consulenza e l'assistenza sullo
sviluppo post-formativo, in particolare
rivolgendosi a lavoratori con incarichi decisionali, assistenti, formatori ed
interessati. I risultati formativi verranno integrati da verifiche e controlli
sulla sedimentazione delle nozioni impartite e da interventi tesi al
miglioramento delle prestazioni;
c)
la prevenzione, la cura e la riabilitazione psico-fisica, sociale e
professionale delle vittime del Mobbing attraverso terapie ambulanti e
stazionarie adeguate alla causa scatenante.
L'associazione
PRIMA è aperta a tutti coloro che siano interessati al fenomeno Mobbing,
desiderino contribuire allo sviluppo della ricerca scientifica in questa
direzione o siano vittime di attacchi mobbizzanti.
I soci hanno diritto all'aggiornamento continuo sulla tematica Mobbing,
alla partecipazione agli incontri e seminari organizzati, all'assistenza morale
e materiale nel caso siano vittime del terrore psicologico sul posto di lavoro.
Per
saperne di più.....
http://associazioni.iol.it/prima/htmlv200.htm