LEGISLAZIONE del LAVORO

SOMMARIO

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La SICUREZZA sul LAVORO (commento)

PRINCIPALI LEGGI e CIRCOLARI SULLA SICUREZZA

LINEE GUIDA per l’APPLICAZIONE del D.LGS 626/94 (paragrafi 1-15)

R.L.S.(Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza)

ORGANIZZAZIONE del LAVORO

MANSIONI USURANTI

LAVORO NOTTURNO

LAVORO MULTIPERIODALE e STRAORDINARIO

TUTELA LAVORATRICI MADRI

CONGEDI PARENTALI     VADEMECUM dei CONGEDI e PERMESSI

COLLOCAMENTO    La RIFORMA del LAVORO (Riforma Biagi)

EMERSIONE ECONOMIA SOMMERSA

LAVORO a TEMPO DETERMINATO

LAVORO PART-TIME

LAVORO INTERINALE

COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

CONTRATTO DI AGENZIA

TELELAVORO

AUTOIMPRENDITORIALITA’ e AUTOIMPIEGO

LAVORI SOCIALMENTE UTILI

DIRITTO al LAVORO dei DISABILI (portatori di handicap, invalidi)

CONTRATTI di RIALLINEAMENTO

AZIONI POSITIVE

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

PREVIDENZA COMPLEMENTARE

PRIVACY e LAVORO

C.I.G.S.

TRASFERIMENTO di AZIENDA

LICENZIAMENTI COLLETTIVI

MOBILITA’

DIRITTO di SCIOPERO

APPENDICE

ARCHIVIO NORMATIVA e CIRCOLARI

La SICUREZZA sul LAVORO

Da anni ormai l’orientamento internazionale in materia di promozione della salute pone l’accento sul benessere psicofisico e sociale dell’individuo.
La politica sociale comunitaria ha da sempre attribuito grande rilevanza alla tutela della salute e alla sicurezza sul lavoro, contribuendo a garantire un elevato livello di prevenzione e protezione dai rischi attraverso: l’emanazione di direttive e regolamenti; la sensibilizzazione e l’incoraggiamento all’azione degli Stati membri, delle imprese e dei lavoratori, al fine di migliorare le condizioni di lavoro.
In tutti i Paesi europei è ormai evidente lo spostamento verso la promozione di strategie preventive anziché verso politiche risarcitorie del danno avvenuto, per lungo tempo sostenute e ritenute “giuste” anche dalle parti sociali. Eppure, drammaticamente, il numero degli infortuni sul lavoro non accenna a diminuire. Troppo spesso si constata che la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro è ancora considerata come un costo aggiuntivo e un ostacolo alla competizione internazionale, soprattutto in ambito imprenditoriale.
Nel nostro Paese, in particolare, la complessa produzione normativa risulta poco coordinata e attualmente ancora priva di una logica unitaria che risolva i notevoli contrasti interpretativi evidenziati nella prassi applicativa. Questi ultimi oltretutto contribuiscono a favorire anche la fuga nel sommerso, nel lavoro atipico e nello sfruttamento del lavoro.
I profondi mutamenti determinati dall’emanazione del decreto legislativo n. 626/94, che influiscono in modo significativo sulla propensione ad assumere comportamenti individuali e organizzativi orientati alla sicurezza, incontrano naturali resistenze al cambiamento.
Nel campo della medicina si è giunti col tempo alla consapevolezza che, acquisita una conoscenza più approfondita e sistematica delle cause di una malattia, fosse estremamente ragionevole astenersi da comportamenti o da ambienti che potessero favorire l’insorgenza di situazioni patologiche. Si pensi al successo ottenuto con l’applicazione di politiche preventive nel settore della medicina sociale e dell’epidemiologia e a come le campagne di vaccinazione, di educazione sanitaria, di igiene abbiano allontanato i pericoli per la salute dell’uomo, con evidenti risultati sia sulla mortalità infantile che sulla longevità.
Così, anche nell’ambito della sicurezza lavorativa, le diverse azioni dovranno fondarsi soprattutto sulla collaborazione tra autorità, parti sociali, lavoratori e tutti gli altri soggetti interessati. Al tempo stesso, è necessario potenziare gli strumenti di informazione, utilizzando anche i mezzi di comunicazione di massa, per diffondere i messaggi di sicurezza e tutela della salute in ogni settore: lavorativo, di vita, domestico e scolastico, in modo che la sicurezza venga considerata come un valore.

PRINCIPALI LEGGI e CIRCOLARI SULLA SICUREZZA

In questa sezione sono disponibili i principali provvedimenti legislativi relativi alla sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, suddivisi per tematiche ed ordinati cronologicamente. Per aprire i files "zippati" () o i files in formato PDF () dovete installarVi, se non sono già residenti nel Vostro PC, i programmi relativi (WinZip e Adobe)

D.Lgs. 19 Settembre 1994, n. 626. Il testo aggiornato alle modifiche relative a capacita' e requisiti professionali rspp, atmosfere esplosive, lavori temporanei in quota, agenti chimici, attrezzature di lavoro, Comunitaria 2005, rumore, amianto. Testo integrale e aggiornato ai D.Lgs. 23 giugno 2003, n. 195, D.Lgs. 12 giugno 2003, n. 233, D.Lgs. 8 luglio 2003, n. 235, D.m. (lavoro) 26 febbraio 2004, Legge 18 Aprile 2005, n. 62 (Comunitaria 2004), D.Lgs. 10 Aprile 2006, n. 195 (rumore), D.Lgs. 25 luglio 2006, n. 257 (amianto, in vigore dal 26 settembre 2006)

Direttiva 2006/121/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 che modifica la direttiva 67/548/CEE del Consiglio concernente il ravvicinamento delle
disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura delle sostanze pericolose per adattarla al regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) e che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche
. - Il Regolamento del REACH

Microclima, aerazione e illuminazione nei luoghi di lavoro. Le linee Guida dell'Ispesl con i requisiti e standard, indicazioni operative e progettuali. Le linee guida rappresentano dunque un valido supporto per tutti gli operatori della sicurezza e i progettisti che quotidianamente du misurano con la necessità di fornire ai lavoratori mabienti confortevoli in cui sia sempre più raro il verificarsi di infortuni e di disagi

Guida alla sicurezza e al comfort davanti al computer (i consigli di HP, nota azienda produttrice di computer) (2,92Mb)

Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n.187. Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche

Regolamento pronto soccorso aziendale (in vigore dal 3 febbraio 2005) e manuale per gli incaricati di primo soccorso
D.Lgs 25/02 sulla protezione contro gli agenti chimici

 

Linee guida per l’applicazione del D.lgs 25/02 relativo alla protezione contro gli agenti chimici sui luoghi di lavoro (a cura dell'ISPESL)
Modello di valutazione del rischio da agenti chimici pericolosi per la salute ad uso delle piccole e medie imprese (a cura dell'Ausl di Modena)

Dossier informativo sulle sostanze chimiche: schede che indicano le caratteristiche chimico-fisiche e tossicologiche delle sostanze, i possibili rischi sanitari e ambientali, le misure di prevenzione e di primo soccorso, gli interventi di mitigazione/eliminazione del rischio e le indicazioni per l’immagazzinamento, l’imballaggio, l’etichettatura e il trasporto (International Chemical Safety Cards)

APPENDICE LEGISLATIVA

Lo STATUTO dei LAVORATORI: L. 300/70

Carta dei diritti dei lavoratori per la sicurezza sui luoghi di lavoro

626 PLUS - Raccolta di norme e circolari (scarica con WinZip)

Il testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è stato approvato in fase preliminare dal Governo ed è ora sotto esame per i passaggi consultivi di legge. Le valutazioni delle organizzazioni sindacali, delle associazioni scientifiche, delle associazioni di tutela dei cittadini hanno espresso molti motivi di preoccupazione in merito ad un possibile arretramento dei livelli di tutela di salute e sicurezza. Rilevanti modifiche sono previste in materia di competenza delle regioni e delle ASL. Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro

Decreto legislativo 2 febbraio 2002, n. 25 - Attuazione della direttiva 98/24/CE sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro

Decreto 24 luglio 1996, n. 459: DIRETTIVA MACCHINE: Regolamento per l'attuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368/CEE, 93/44/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine.

Linee guida per l'applicazione del D.Lgs 494/96 (Direttiva cantieri temporanei e mobili)

Linee guida d'uso dei videoterminali: Decreto 2 ottobre 2000 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale


Documento AIAS: Sistema di gestione della sicurezza e relative figure professionali(visualizzabile con Acrobat Reader)

LINEE GUIDA per l’APPLICAZIONE del D.LGS 626/94(paragrafi 1-15)

(a cura del Coordinamento delle Regioni e delle Province autonome con la collaborazione dell'I.S.P.E.S.L. e dell'Istituto Superiore di Sanità)

(scarica con WinZip)

1) La valutazione per il controllo dei rischi

2) Informazione,consultazione e partecipazione dei lavoratori

3) La formazione dei soggetti della prevenzione secondo il D.Lgs 626/94.Criteri e orientamenti

4) Prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori, pronto soccorso

5) Contratto di appalto o contratto d’opera

6) Il Servizio di prevenzione e protezione

7) Definizione, ruolo e funzioni del medico competente

8) Luoghi di lavoro

9) Uso delle attrezzature di lavoro

10) Uso di dispositivi di protezione individuale

11) Uso di attrezzature munite di videoterminali

12) La movimentazione manuale dei carichi

*Istituto Italiano di Medicina Sociale: La movimentazione manuale dei carichi (file .pdf)

*Movimentazione manuale dei carichi (MVC) (allegato)

13) Protezione da agenti cancerogeni

14) Protezione da agenti biologici

15) Rispetto dei principi ergonomici

R.L.S. (Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza)

Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.)(D.Lgs 626/94, art. 19)

RLS e Organi competenti

CIRCOLARE N. 40/2000: Partecipazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza alla gestione della sicurezza

Obblighi e responsabilità dei dirigenti e preposti

Obblighi del preposto: illustrazione e sentenza Cassazione

Sicurezza sul lavoro:links utili

 

ORGANIZZAZIONE del LAVORO

DECRETO LEGISLATIVO n. 66/2003. Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro

CIRCOLARE INPS n. 181 del 01.12.2003: D.Lgs. 8.4.2003, n. 66. Riforma della disciplina in materia di orario di lavoro in attuazione delle direttive 93/104/Ce e 2000/34/Ce

DECRETO LEGISLATIVO 19 luglio 2004, n. 213. Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, in materia di apparato sanzionatorio dell'orario di lavoro

Circolare n. 8 del 3.3.2005 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: disciplina di alcuni aspetti dell'organizzazione dell'orario di lavoro (D.Lgs. n. 66/2003; D.Lgs. n. 213/2004)

 

MANSIONI USURANTI

DECRETO 19 MAGGIO 1999 (G.U. N.208 del 04-05-1999): CRITERI DI INDIVIDUAZIONE DELLE MANSIONI USURANTI

DECRETO INTERMINISTERIALE 17 aprile 2001:"Benefici in favore dei lavoratori che risultino aver svolto prevalentemente mansioni particolarmente usuranti per le caratteristiche di maggior gravita' dell'usura"

Circolare INPS n. 115 del 25 maggio 2001: Decreto 17 aprile 2001. Mansioni particolarmente usuranti caratterizzate da maggiore gravità dell'usura. Pensioni di anzianità e di vecchiaia


LAVORO NOTTURNO

DECRETO LEGISLATIVO 532/99 sul LAVORO NOTTURNO

CIRCOLARE n. 13/2000 relativa alle DISPOSIZIONI del DECRETO LEGISLATIVO 532/99

LAVORO MULTIPERIODALE e STRAORDINARIO

CIRCOLARE N. 10/2000: L. 409/98 ORARIO di LAVORO MULTIPERIODALE - RISPOSTE a QUESITI

CIRCOLARE n. 10 del 1° FEBBRAIO 1999 del MINISTERO del LAVORO SUL LAVORO STRAORDINARIO: Nuove disposizioni in tema di ricorso al lavoro straordinario da parte delle imprese industriali (art. 13, legge 196/97; L. 409/98)

TUTELA LAVORATRICI MADRI

TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE IN MATERIA DI TUTELA E SOSTEGNO DELLA MATERNITA' E DELLA PATERNITA'

CONGEDI PARENTALI

VADEMECUM dei CONGEDI e PERMESSI

Legge 8 marzo 2000, n. 53
Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città"

Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151
Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53

Decreto legislativo 23 aprile 2003, n. 115
Modifiche ed integrazioni al D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, recante testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, a norma dell'articolo 15 della L. 8 marzo 2000, n. 53”

Decreto Legislativo 10 settembre 2003, 276
Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30

Legge 15 ottobre 2003, n. 289
Modifiche all’articolo 70 del testo unico di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, in materia di indennità di maternità per le libere professioniste

CIRCOLARE INPS n. 109/2000: CONGEDI PARENTALI

CIRCOLARE del Ministero del Lavoro N. 43/2000 Art. 12 legge 8 marzo 2000, n. 53 (Congedi Parentali)

Regolamento dell’articolo 4 della legge 53/2000 di definizione dei criteri per la fruizione dei congedi per eventi e cause particolari, di individuazione delle patologie specifiche, nonché di individuazione dei criteri per la verifica periodica della sussistenza delle condizione di grave infermità

Tabella illustrativa dei gradi di parentela soggetti ai permessi della L. 53/2000

Circolare INPS n. 117/2000 Sgravio contributivo in favore di aziende che assumono lavoratori a tempo determinato in sostituzione di lavoratori in astensione dal lavoro (doc. rtf)

Legge 8 marzo 2000, n. 53: Congedi parentali, innovazioni in materia di accrediti figurativi, di riscatti e di versamenti volontari

DOMANDA DI CONGEDO PER MATERNITÀ (ASTENSIONE OBBLIGATORIA)
LAVORATRICI DIPENDENTI (artt. 16 e 17 T.U. Maternità - Decreto n.151/2001) (visualizzabile con Acrobat Reader)

DOMANDA DI CONGEDO PARENTALE (ASTENSIONE FACOLTATIVA) (art. 32 T.U. Maternità - Decreto n.151/2001) (visualizzabile con Acrobat Reader)

COLLOCAMENTO

 La RIFORMA del LAVORO (Riforma Biagi)

DECRETO LEGISLATIVO 21/04/2000 n. 181 (Disposizioni in materia di incontro fra domanda e offerta di lavoro per giovani, disoccupati, inoccupati)

Disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, concernente disposizioni per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell’articolo 45, comma 1, lettera a), della legge 17 maggio 1999, n. 144

COSA PREVEDE IL PROVVEDIMETO SULLA RIFORMA DEL COLLOCAMENTO

EMERSIONE ECONOMIA SOMMERSA

LEGGE 18 ottobre 2001, n. 383. Primi interventi per il rilancio dell'economia

Decreto legge 22 febbraio 2002, n. 12 con le «Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all'estero e di lavoro irregolare»

Testo del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 225 del 25 settembre 2002), coordinato con la legge di conversione 22 novembre 2002, n. 266, recante: "Disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale"

Circolare Agenzia delle Entrate n. 88/E. Norme per incentivare l'emersione dell'economia sommersa

Circolare Agenzia delle Entrate n, 17/E. Norme per incentivare l'emersione dell'economia sommersa. Capo I della legge 18 ottobre 2001, n. 383 e successive modifiche. Ulteriori chiarimenti

Dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare (file .pdf)

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL NUOVO MODELLO DI
DICHIARAZIONE DI EMERSIONE PROGRESSIVA DEL LAVORO IRREGOLARE
AI SENSI DELL’ART. 1-BIS DELLA LEGGE 18 OTTOBRE 2001, N. 383, COME SOSTITUITO DAL D.L. 25 SETTEMBRE 2002, N. 210, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 22 NOVEMBRE 2002, N. 266
(file .pdf)

LAVORO a TEMPO DETERMINATO

DECRETO LEGISLATIVO: Attuazione della direttiva 99/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dalla CES


LAVORO PART-TIME

DECRETO LEGISLATIVO 25 febbraio 2000, n. 61 : "Attuazione della direttiva 97/81/CE relativa all’accordo quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES"

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 61, concernente l’attuazione della direttiva 97/81/CE relativa all’accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall’UNICE, dal CEEP e dalla CES


LAVORO INTERINALE

IL LAVORO INTERINALE

Legge 24 giugno 1997, n. 196: Contratto di fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo

Accordo interconfederale per la disciplina del contratto di fornitura di lavoro temporaneo ex. art. 11, comma 4, della legge 24.6.1997, n. 196

Agenzie di lavoro Interinale

 

COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA

La Collaborazione Coordinata Continuativa

CONTRATTO DI AGENZIA

Il Contratto di agenzia (normativa italiana)

NORMATIVA DEL CODICE CIVILE

Decreto legislativo 15 febbraio 1999, n. 65 - Adeguamento della disciplina relativa agli agenti commerciali indipendenti, in ulteriore attuazione della direttiva 86/653/CEE del Consiglio del 18 dicembre 1986Dir. 86/653/CEE del 18 dicembre 1986 -

Direttiva del Consiglio relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti

 

TELELAVORO

D.P.R. 8 marzo 1999, n. 70 - Regolamento recante disciplina del telelavoro nelle pubbliche amministrazioni, a norma dell'articolo 4, comma 3, della legge 16 giugno 1998, n. 191


AUTOIMPRENDITORIALITA’ e AUTOIMPIEGO

Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 -"Incentivi all'autoimprenditorialita' e all'autoimpiego

Domanda di ammissione alle agevolazioni di cui al titolo II del Decreto legislativo 21 aprile 2000 n. 185,incentivi in favore dell'autoimpiego (visualizzabile con Acrobat Reader)

Decreto 28 maggio 2001, n.295
Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell'autoimpiego
  (file compresso formato .zip)

LAVORI SOCIALMENTE UTILI

DECRETO LEGISLATIVO 28 FEBBRAIO 2000 n. 81 L.S.U.

FAC-SIMILE DELIBERA per LAVORATORI L.S.U.

MODELLO AUTOCERTIFICAZIONE per L.S.U.

DIRITTO al LAVORO dei DISABILI (portatori di handicap, invalidi)

L. 68/99 NORME per il DIRITTO al LAVORO dei DISABILI

D.P.R. 30 MARZO 2000 REGOLAMENTO di ESECUZIONE della L. 68/99

Commento al Regolamento di esecuzione della L. 68/99

Guida alle agevolazioni fiscali per disabili

Quadro riassuntivo delle provvidenze economiche previste per i portatori di handicap.(Tutte le prestazioni assistenziali in seguito descritte, sono legate allo status d'invalido)

Permessi handicap: legge 104/92

Legge 30 marzo 1971, n. 118 "Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili.

Legge 5 febbraio 1992, n. 104: "Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate."


CONTRATTI di RIALLINEAMENTO

CIRCOLARE INPS 59/2000 CONTRATTI di RIALLINEAMENTO

AZIONI POSITIVE

L. 125 del 10 APRILE 1991 AZIONI POSITIVE per la REALIZZAZIONE della PARITA’ UOMO DONNA nel LAVORO

DISCIPLINA dell’ATTIVITA’ dei CONSIGLIERI di PARI OPPORTUNITA’ e DISPOSIZIONI in MATERIA di AZIONI POSITIVE

DOMANDA DI PROGETTO per AZIONI POSITIVE

Progetto azioni positive:richiesta rimborsi

Disciplina delle modalità di presentazione, valutazione e finanziamento dei progetti di azione positiva per la parità uomo-donna nel lavoro di cui alla legge 10 aprile 1991, n.125

INFORTUNIO SUL LAVORO E MALATTIA PROFESSIONALE

Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali

DECRETO LEGISLATIVO 23 febbraio 2000, n. 38 - Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell’articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 aprile 1994, n. 336 - Regolamento recante le nuove tabelle delle malattie professionali nell’industria e nell’agricoltura (scarica con WinZip)

PREVIDENZA COMPLEMENTARE

DECRETO LEGISLATIVO 18 febbraio 2000, n. 47 - Riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare, a norma dell'articolo 3 della legge 13 maggio 1999, n. 133

DECRETO LEGISLATIVO 12 aprile 2001, n. 168 - Disposizioni correttive del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47, in materia di riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare

PRIVACY e LAVORO

La nuova regolamentazione sulla Privacy

Garante per la Protezione dei Dati Personali: Autorizzazione n. 1/2004 al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di lavoro

C.I.G.S.

La CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI (visualizzabile con Acrobat Reader)

Circolare del Ministero del Lavoro 64 del 20 settembre 2000 sul <Decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, articolo 3, e Dpr 10 giugno 2000, n. 218, recanti, rispettivamente, norme relative all'attività in materia di eccedenze di personale temporanee e strutturali e di semplificazione dei procedimenti di concessione del trattamento di Cassa integrazione guadagni straordinaria e di integrazione salariale a seguito della stipula di contratti di solidarietà>

TRASFERIMENTO di AZIENDA

Decreto Legislativo 2 febbraio 2001, n. 18: Attuazione della direttiva 98/50/CE relativa al mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento di imprese, di stabilimenti o di parti di stabilimenti

LICENZIAMENTI COLLETTIVI

Legge 23 luglio 1991, n. 223: NORME IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE E DI ECCEDENZE DI PERSONALE

Decreto Legislativo 8 aprile 2004, n.110 Modifiche ed integrazioni alla legge 23 luglio 1991, n. 223, in materia di licenziamenti collettivi

MOBILITA’

Licenziamento collettivo e mobilità

DIRITTO di SCIOPERO

Modifiche ed integrazioni della legge 12 giugno 1990, n. 146 in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e di salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati