Sintesi delle principali novità della Finanziaria 2008 e del decreto fiscale collegato

Ristrutturazioni edilizie e riqualificazione energetica degli edifici. Il bonus del 36% per i lavori di ristrutturazioni edilizia potrà essere utilizzato anche nei prossimi tre anni. Contemporaneamente è stabilita la proroga anche del cosiddetto bonus per la riqualificazione energetica degli edifici (con uno sconto del 55 per cento).

Protocollo Welfare. Per l'attuazione del protocollo sul welfare é prevista l'istituzione di un fondo pari a 1.548 milioni di euro per il 2008 e 1.520 milioni di euro per il 2009. La somma sale a 3.048 milioni per il 2010 e il 2011 e di 1.898 milioni a decorrere dal 2012. Il fondo assicura la copertura finanziaria alle norme che saranno inserite in uno specifico provvedimento collegato, che sarà in Consiglio dei ministri il 12 ottobre.

Tetto annuale per i crediti d'imposta per incentivi. Dal 1° gennaio 2008 i crediti d'imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi possono essere utilizzati nel limite annuale di 250mila euro.

Rendite finanziarie. Previsto l'aumento dal 12,5% al 18,5% del prelievo che colpisce le imprese quando incassano plusvalenze e dividendi. In una nota il portavoce del viceministro all'Economia Visco ha spiegato che si tratta di un adeguamento del prelievo sul socio finale conseguente all'abbassamento dell'Ires, per mantenere lo stesso livello di tassazione complessiva società-socio.

Credito d'imposta per la ricerca. Aumenta lo sconto fiscale riconosciuto alle imprese per il loro impegno sul fronte della ricerca industriale e dello sviluppo. La percentuale del credito d'imposta, previsto nel 2006, passa dal 15 al 40 per cento. L'importo complessivo, che prima non poteva superare i 15 milioni di euro, passa ora a 50 milioni di euro.

Pubbliche amministrazioni. Stretta alle assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e stop alle forme contrattuali flessibili, se non per particolari esigenze stagionali. Le dotazioni organiche dei dirigenti di prima fascia sono ridotte del 10% e quelle degli altri dirigenti e del personale non dirigenziale del 5%. Il taglio non si applica alle amministrazioni che hanno già ridotto gli organici. Le assunzioni nella Pubblica amministrazione potranno essere effettuate esclusivamente con i contratti a tempo indeterminato. Le forme contrattuali flessibili potranno essere utilizzate solo per esigenze stagionali, per periodi non superiori a tre mesi. Possibile la mobilità all'interno della Pubblica amministrazione per un massimo di sei mesi. Limitazioni al lavoro straordinario, con un taglio della spesa del 10% rispetto alle risorse per il 2007. Per ridurre gli straordinari le amministrazioni potranno anche ricorrere al lavoro a distanza.

Digitale terrestre. Dal 2009 in vendita solo tv in grado di decodificare il segnale digitale. Entro 4 mesi dal varo del decreto legge gli importatori dovranno applicare sull'imballaggio delle tv analogiche una etichetta con la scritta: «questo televisore non è abilitato a ricevere autonomamente trasmissioni in tecnica digitale». L'obbligo vale anche per i rivenditori per le tv già distribuite. Da aprile 2009 tutte le televisioni in commercio dovranno avere un sintonizzatore digitale per la ricezione dei servizi della televisione digitale. Il passaggio dalla televisione analogica a quella digitale slitta dal 2008 al 2012.

Cinque per mille. Integrata per 150 milioni di euro l'autorizzazione di spesa per il 5 per mille.

Taxi ecologici. Istituzione di un fondo da 24,3 milioni per il «miglioramento dell'efficienza energetica e alla riduzione delle emissioni ambientali delle autovetture da noleggio da piazza». La norma interessa anche i motoscafi che in alcune località, come Venezia, sostituiscono le vetture da piazza e i trasporti lacuali adibiti al trasporto pubblico da banchina per il trasporto di persone.

Telefonate nella Pubblica amministrazione. Dal 1° gennaio 2008 e comunque dalla scadenza dei contratti le Pubbliche amministarzioni sono tenute a utilizzare i servizi Voip (Voce tramite protocollo Internet). Il mancato adeguamento comporta un taglio del 30% delle risorse per la telefonia nell'anno successivo.

Obbligo di istruzione. Per supportare l'adempimento dell'obbligo di istruzione è autorizzata la spesa di 150 milioni di euro per il 2007. Un decreto Istruzione stabilirà criteri e modalità di assegnazione delle risorse.

Apprendistato. Rifinanziamento dell'attività di formazione nell'ambito dell'apprendistato.

Edilizia popolare. Arrivano 550 milioni per un piano straordinario di edilizia popolare con lo scopo di ampliare l'offerta di alloggi in locazione a canone sociale per chi è nelle graduatorie dei Comuni. Il piano è finalizzato prioritariamente al recupero e all'adattamento funzionale di alloggi di proprietà degli ex Iacp o dei Comuni, non occupati, all'acquisto o la locazione di alloggi, nonchè per l'eventuale costruzione di alloggi, da destinare prioritariamente a soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio.

Studi associati. Credito d'imposta d'imposta del 15% per incentivare la formazione di studi associati tra professionisti. Lo studio, che dovrà essere formato da almeno quattro, ma da non più di 10 professionisti, potrà scontare un 15% dei costi sostenuti per l'acquisizione, anche in locazione finanziaria, degli immobili e delle attrezzature utilizzate per la loro attività.

Vittime del dovere. Estensione dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo anche alle vittime del dovere a causa di azioni criminose e ai loro familiari superstiti. Per il 2007 stanziati170 milioni di euro.

Trasporto metropolitano. Per il 2007 stanziati 500 milioni di euro per la prosecuzione dei lavori della linea C della metropolitana di Roma, mentre per Napoli sono previsti 150 milioni per investimenti nel sistema metropolitano urbano e regionale. A Milano autorizzata la spesa di 150 milioni di euro per la Mobilità sostenibile dell'area metropolitana.

Infrastrutture ferroviarie. Previsti 800 milioni di euro per la prosecuzione delle opere sulla rete tradizionale dell'infrastruttura ferroviaria previste dal Contratto di programma 2007-2011 (parte investimenti stipulato fra ministero delle Infrastrutture e Rfi spa). Per la continuità della manutenzione sulla rete tradizionale dell'infrastruttura ferroviaria 235 milioni di euro.

Impegni internazionali. Autorizzata la spesa di 500 milioni di euro per l'adempimento di impegni internazionali di pace. Stanziati anche 410 milioni di euro per la partecipazione dell'Italia a banche e fondi di sviluppo internazionale per aiuti finanziari ai Paesi in via di sviluppo.

Bonus incapienti. La finanziaria 2008 prevede che gli "incapienti", ovvero quelli che hanno un'imposta netta uguale a zero a causa delle modeste condizioni di reddito "commisurate anche all'ampiezza dell'eventuale nucleo familiare", riceveranno entro la fine dell'anno 150 euro netti per ogni contribuente e per ogni familiare a suo carico. La platea interessata dovrebbe essere, secondo le stime del viceministro visco calcolate sull'anno reddituale 2006, di 12,5 milioni di persone. Il bonus sarà corrisposto solo per il 2007 come una tantum.

ICI. La manovra prevede uno sconto sull'ici di massimo 303,29 euro l'anno per i proprietari di immobili con un reddito individuale non superiore ai 50mila euro l'anno. Alla detrazione già in vigore, che ammonta a 103,29 euro, si potrà sommare infatti un'ulteriore detrazione di imposta annuale, a carico dello stato centrale, pari al 30% dell'aliquota base dell'ici.

Affitti. Sconto di 300 euro l'anno per gli affittuari (con contratto registrato) che dichiarino un reddito complessivo irpef fino a 15.494 Euro lordi. Per gli inquilini che guadagnano fino a 30.987 Euro lordi lo sconto sarà invece dimezzato. Agli affittuari incapienti o a quanti non sono tenuti a pagare l'irpef verranno corrisposte le stesse somme. Allo studio del governo l'ipotesi di concedere un'agevolazione per l'affitto anche ai "giovanissimi" che escono di casa. "Ci stiamo lavorando - dice Visco - ma non sappiamo se i soldi a disposizione ce lo permetteranno".

IRES e IRAP. Dal primo gennaio l'aliquota Ires cala dal 33 al 27,5%; mentre l'aliquota Irap scende dal 4,25 al 3,9%. Sulla parte di utili reinvestiti in azienda anche le società di persone e le ditte individuali possono beneficiare dell'aliquota ires tagliata (oggi si appplica invece l'irpef progrssiva fino al 43%) la riforma sostanzialmente è fatta senza costi per lo stato.

Forfait per microimprese. Per quasi un milione di imprenditori minimi e marginali, cioé senza dipendenti, sarà possibile aderire ad un regime fiscale semplificato, che prevede esclusivamente il pagamento di un'imposta sostitutiva sul reddito pari al 20%. La misura riguarda chi ha un giro d'affari inferiore a 30 mila euro lordi l'anno, non ha fatto investimenti superiori ai 15 mila euro nel triennio e non ha dipendenti. Per quanti aderiscono al regime semplificato scattano la franchigia dall'iva e dalla relativa documentazione, l'esenzione dall'irap e un solo adempimento per l'irpef. Il reddito imponibile si calcola sottraendo dal valore del giro d'affari annuale, quello dei costi sostenuti per l'impresa. Sulla differenza si calcola infine il 20 per cento.

Aiuti ai Paesi poveri. Stanziati 40 milioni di euro per il 2008, 50 per il 2009 e 34 per gli anni successivi fino al 2049, finalizzati alla ricerca per la scoperta di vaccini contro diverse malattie infettive che ancora oggi mietono migliaia di vittime, soprattutto bambini, in molti Paesi poveri del mondo.

Assistenza. Il Fondo sanitario nazionale per finanziarie i Lea (Livelli essenziali di assistenza) sale dai 97,040 miliardi del 2007 ai 100,623 miliardi di euro del 2008, con un incremento di 3, 583 miliardi rispetto al 2007 e di 9,6 miliardi rispetto al 2006. Nella quota sono compresi anche i fondi per i rinnovi contrattuali del personale e per garantire una migliore erogazione delle prestazioni assistenziali a tutti i livelli e in tutti i servizi sanitari, dall'ospedale, alla medicina di famiglia e specialistica, per l'assistenza domiciliare e per la farmaceutica.

Controllo della spesa e della gestione delle Asl e degli ospedali. Possibilità di nominare «commissari ad acta» nelle Regioni che, già impegnate nei piani di rientro dal deficit sanitario previsti dagli accordi di quest'anno (Campania, Lazio, Abruzzo, Molise, Sicilia e Liguria), non dovessero mantenere gli impegni presi per il contenimento della spesa e l'adozione di misure di razionalizzazione e miglioramento delle reti assistenziali, in misura tale da compromettere le previsioni di bilancio dello Stato. L'opera di risanamento dei conti sanitari ha l'obiettivo di azzerare il deficit entro il 2010.

Edilizia sanitaria. Sì a investimenti strutturali nell'edilizia sanitaria con ulteriori 3 miliardi di euro in più rispetto al 2007 (sei in più rispetto al 2006) per l'ammodernamento delle strutture sanitarie, la costruzione di nuovi ospedali e servizi territoriali, il rinnovo delle tecnologie mediche, la messa a sicurezza delle strutture e la realizzazione di residenze sanitarie per gli anziani. Sale, dunque, a 23 miliardi di euro il totale delle risorse messe a disposizione delle Regioni per il rinnovamento della rete dei servizi sanitari in tutta Italia.

Farmaci gratuiti. Nuove misure consentono alle associazioni di volontariato di acquisire gratuitamente i farmaci già prescritti, ma non utilizzati, purché in confezione integra e perfettamente conservati. Tale norma consentirà di evitare lo spreco di numerose confezioni di farmaci, anche molto costose e per la cura di importanti patologie, mettendole gratuitamente a disposizione di chi ne ha urgente bisogno e venendo incontro alla richiesta di numerose associazioni di assistenza e volontariato.

Farmaci innovativi. Misure per favorire la maggiore diffusione di farmaci più innovativi e sicuri tramite l'utilizzo delle risorse risparmiate con la diffusione dei farmaci generici o equivalenti. Previsto anche il controllo delle prescrizioni non appropriate. La nuova politica dei prezzi punterà a "premiare" i farmaci più innovativi e a "calmierare" quelli con brevetto ormai scaduto, allineandoli ai prezzi dei farmaci generici equivalenti con maggiore risparmio per il Ssn e stesse garanzie di assistenza per i cittadini.

Non autosufficienza. Risorse aggiuntive il Fondo per la non autosufficienza con ulteriori 200 milioni di euro che andranno a finanziare l'avvio dei nuovi servizi previsti dal disegno di legge delega per la non autosufficienza. Si tratta di un provvedimento collegato alla manovra, che sarà presentato nelle prossime settimane al Consiglio dei Ministri, su proposta del ministri Paolo Ferrero (Solidarietà sociale) e Livia Turco (Salute).

Precari del Ssn. I dirigenti sanitari del Ssn con contratti o incarichi di lavoro precari possono far valere gli anni di servizio prestati come titolo nella valutazione ai fini dell'assunzione a tempo indeterminato a mezzo concorso. Fino a oggi anche un periodo di servizio di diversi anni come precario non aveva alcun riconoscimento tra i titoli valutabili per l'assunzione.

Prescrizioni mediche. I medici non possono prescrivere medicinali non autorizzati e non garantiti da adeguate sperimentazioni.

Risarcimento danni da trasfusione. Stanziati 100 milioni di euro per il risarcimento dei danni da trasfusione a partire dai talassemici che attendevano da anni questo primo provvedimento. Perfezionate norme già emanate per emofilici e danneggiati da vaccinazioni obbligatorie.

Semplificazione nella prescrizione dei farmaci contro il dolore. Semplificata la prescrizione dei farmaci contro il dolore severo (oppiacei e altri), consentendo al medico di utilizzare il ricettario normale del Ssn anziché quello speciale, eliminando così le difficoltà burocratiche che spesso rendono difficili tali prescrizioni.

Spesa farmaceutica pubblica. Nuovi tetti percentuali per la spesa farmaceutica pubblica con la determinazione di un nuovo limite di spesa unico per la farmaceutica territoriale (farmacie e distribuzione diretta da parte delle Asl, compresi importi ticket regionali) pari al 14,4% della spesa sanitaria complessiva e un limite del 2% per la spesa farmaceutica ospedaliera al netto della distribuzione diretta. In caso di superamento del tetto per la farmaceutica territoriale a livello nazionale, le aziende farmaceutiche ripianano gli sforamenti insieme a grossisti e farmacisti per le quote di competenza. Le Regioni, a loro volta, sono comunque tenute ad adottare misure di contenimento della spesa per evitare nuovi splafonamenti. Il ripiano da parte delle aziende avviene tramite "pay back" (ovvero versamento diretto della quota di loro spettanza dello sforamento nelle casse delle Regioni). Questo meccanismo, che sostituisce la vecchia logica dei tagli indiscriminati dei prezzi, ha il vantaggio di ripianare subito la maggiore spesa, ma anche quello di dare certezze alle imprese per la programmazione dei loro investimenti in sviluppo e ricerca. Con questi nuovi tetti, inoltre, si riordina profondamente l'assetto della spesa farmaceutica, consentendo una migliore gestione e un monitoraggio costante degli andamenti di spesa e dell'eventuale superamento dei livelli stabiliti in ogni Regione. Il tetto percentuale 2008 complessivo non cresce rispetto al 2007, ma si articola in modo diverso. Nel 2007 era stabilito nel 13% per la farmaceutica territoriale e nel 3% per l'ospedaliera. Quest'anno, come abbiamo visto, arriva a un complessivo 16,4% ma, a differenza del 2007, comprende anche gli importi del ticket che prima non erano calcolati all'interno del tetto.

Vaccino contro il cancro all'utero. Arrivano più fondi alle Regioni per favorire la rapida esecuzione della vaccinazione contro il cancro della cervice uterina per le ragazze di 12 anni. La vaccinazione, la prima efficace contro il cancro, sarà garantita gratuitamente ogni anno a circa 250 mila ragazze italiane.